La montagna infuocata che ospiterà il Molten Cafè si chiama Mauna Loa ed è il vulcano più grande del mondo. Qui, un intraprendente signore di nome Samuel Pompay ha avuto un'idea geniale: costruire un ristorante dove la terra ribolle. ''Quando ho concepito il Molten Cafe, dice Pompay, il mio scopo era quello di costruire un luogo dove poter provare un'esperienza gastronomica più unica che rara''. Insomma, un ristorante che "non fosse soltanto...cibo'', spiega il coraggioso anfitrione.
Ci sono voluti nove mesi di duro lavoro per trasformare una caverna in un delizioso angolino di 280mq di roccia, con 50 posti a sedere e vista spettacolare. Porte e finestre sono state costruite in materiale ignifugo, naturalmente. Tutto è stato curato fin nei minimi particolari ed è stato valutato anche il pericolo "eruzione improvvisa". "I miei collaboratori, spiega ancora Pompay, mi hanno assicurato che in caso di eruzione, nel ristorante si avvertirebbe soltanto un leggero tremore, che naturalmente, fa parte del brivido (caldo) di cenare in questo posto. No?. E poi volete mettere la vista della lava che scenderà giù per i vetri?". Ovviamente i posti vicino alle vetrate sono quelli più costosi.
Nel frattempo tra un'eruzione e l'altra, lo chef Don Hokake, illustra gli indiscutibili vantaggi del forno a "energia lavica". "Il calore penetra il cibo dandogli un sapore così terrestre - dice il cuoco - e lo mantiene caldo più a lungo". Un filetto "al vulcano" costa 60 dollari, verdure alla griglia di lava 30 dollari.
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