spazio scenico
l'attività teatrale dello Spazio Scenico Vercelli
MaxiAdv
Archivio Post
2007 Giugno
2007 Luglio
2007 Agosto
2007 Maggio
2010 Dicembre
2007 Settembre
2007 Novembre
2007 Ottobre
2008 Gennaio
2008 Febbraio
2008 Marzo
2008 Maggio

Categorie
Principale

Articoli Recenti
Auguri e...
Spazio Scenico
Spazio Scenico notizie
Spazio Scenico news
I nostri spettacoli
La nuova commedia

Annunci Personali

I Miei Link
Incontri Sentimentali

Messaggi e Commenti
Messaggi: 0
Commenti: 0
[Messaggi e Commenti]

Blog Syndication

Top 100 Blog
 
Da non perdere...

Letto: 62 volte | Commenti: 0 | Postato il: 14-03-2008

E' uscito il libro "Voci su Vercelli"

C’è sempre un qualcosa di magico e insolito nelle opere di Pino Marcone. “Voci su Vercelli” ne è un’ulteriore conferma. Nato dalle colonne de “La Stampa” dove Barba Paulin, alter ego di Marcone, il libro ripercorre quasi un lustro di “racconti vercellesi”: cronache, aneddoti, curiosità dal quale traspare l’amore dell’autore per la sua città. Anche la presentazione del volume è stata “in tema”. La scelta del Caffè Gioberti non è stata casuale visto che il locale sorge sulle antiche ceneri dell’Albergo dell’Amolone rotto nel quale la leggenda vuole abbia soggiornato nientemeno che il conte Cagliostro. «In redazione il lavoro non manca mai - ha sottolineato Enrico De Maria, redattore capo de “La Stampa” di Vercelli - Eppure quando riceviamo i “pezzi” di Barba Paulin ci fermiamo un momento per staccarci un po’ dalla realtà e fare un tuffo nel passato. Ogni articolo di Marcone è una piccola lezione di storia. Magari piccola e semplice ma, proprio per questo amata dalla gente che la sente vicina». De Maria, da squisito intenditore di letteratura ha accostato l’opera di Marcone a quella di Pino De Maria: un’ideale continuazione della sua opera anche in biblioteca: «Metterò “Voci su Vercelli” vicino ai libri di mio papà perchè si parlino e, tra di loro, continuino a raccontarsi vicende vercellesi». Marcone ha voluto “far parlare” alcuni dei protagonisti della sua ultima fatica letteraria. Complice la magia del teatro ecco apparire il “sindaco di piazza Cavour” (impersonato da Piermario Ferraro), figura portata in auge da Renato Gadina, grandissimo futuro bicciolano; la maschera di Famjola (Mauro Ferraris), Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro (Vittorio Pratelli) e due lavandaie (Alessandra De Marco e Manuela Broglia) simbolo della lotta e dell’emancipazione femminile non solo nel mondo del lavoro. Per gli altri racconti non resterà che immergersi in “Voci su Vercelli” e leopardianamente naufragare.

Commenti del post

Non e presente nessun messagio o commento...


Inserisci Commento

Altri Blog: Blog Erotici - Erotismo - Pornostorie - Notizie Erotiche - Sadomasochismo - Feticismo - Trasgressioni - Blog