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Canzone del giardino maledetto

C'era una volta un giardino maledetto dove fiori neri germogliavan dirimpetto
alle fragole, ai bruchi e ad altri insetti
e con le fauci li tritavano a pezzetti.
L’erbaccia al rovescio mal cresceva
e bava acida sul terreno sputava,
giacché con acqua fangosa nutrita ed annaffiata
e col sole della notte unicamente illuminata.
Nessuno laggiù osava metter piede
tal nell’animo l’angoscia ancor rintrona
che ‘l maligno avesse potuto di persona
eretto - oh, malvagio! - propria sede.
Semmai voi di curiosità n’abbiate in abbondanza
gettatevi invece nel lago della Salvezza!
poiché l'Altissimo giudica i suoi fiori ad oltranza
e potreste, con le vostre fedi sciocche,
intrappolarvi nella disubbidienza.
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