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| Il clicker training
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Postato il: 04-07-2007
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Concetti di un addestramento non coercitivo del cane
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| Il clicker training è il risultato diretto di ricerche condotte da scienziati, in particolar modo da B. F. Skinner, negli anni '40, il quale notò l'efficacia del premio sull'apprendimento degli animali.
Successivamente i coniugi Breland e B. Bailey addestrarono più di 100 specie animali; questi autentici pionieri costruirono le basi del condizionamento operante, principio fondamentale sul quale poggia la logica del clicker training.
Il metodo è basato sul condizionamento operante, sulla modellaggio dei comportamenti (shaping) ed esclusivamente sul rinforzo positivo; infatti, se il cane si avvicina al comportamento desiderato ottiene un premio, diversamente non lo ottiene.
Il rinforzo è un processo attraverso il quale viene indotta in un soggetto la comparsa di uno schema di comportamento agendo sulle conseguenze (positive o negative) del comportamento stesso. Se utilizzato correttamente, il rinforzo concorre alla modifica del comportamento e favorisce l'apprendimento. In sostanza, viene data una ricompensa (rinforzo positivo) quando il soggetto è in grado di risolvere un compito, mentre viene inflitta una punizione (rinforzo negativo) quando non vi riesce. Ben inteso che la punizione non è mai nulla di traumatico per il soggetto, ma qualcosa che serve a correggere un comportamento errato, qualcosa che non blocchi l'iniziativa, ma che stimoli il soggetto a trovare nuove vie.
Naturalmente il primo passo è quello di far diventare significativo il suono del clicker associandolo con uno stimolo positivo (il cibo).
Perciò, qualsiasi cosa il cane faccia, all'inizio lo si gratificherà dopo il suono del clicker con un appetitoso bocconcino (solitamente piccoli pezzi di wurstel di pollo o formaggio)....
(continua) |
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