Amore incondizionato
Salve a tutti,sono un cane da terapia di nome Teseo.
So che di regola su questa rivista sono i nostri proprietari a trasformare le loro emozioni in parole. Spero davvero che nessuno me ne vorrà se per una volta sarà un quadrupede ad esprimersi agli umani.
Ho voglia di scrivere di una bellissima storia di amicizia nata alcuni mesi fa.
Infatti, dal mese di aprile 2006 mi reco settimanalmente presso la Casa per anziani di Biasca dove, con molto entusiasmo e piacere rendo visita agli ospiti. All’inizio di giugno mi è stato presentato un nuovo ospite. Mi è parso all’istante una persona speciale, gentile riservata e di belle maniere nei miei confronti.
Ogni settimana ci incontriamo con immenso piacere per entrambi. I suoi occhi lasciano trasparire la gioia nel vedermi entrare nel salone. Ricordo molto bene quella volta che non trovandolo nel salone con gli altri, sono salito in camera a svegliarlo.
Assonnato, stupito, meravigliato ma felice di veder il mio buffo muso peloso appoggiato al bordo del suo letto. Le calde giornate d’estate hanno fatto da sfondo ai nostri bellissimi incontri in giardino. Li, “nonno Alfredo” come lo chiamava la mia partner team, mi aspettava con trepidazione, sapeva che solo lui avrebbe avuto il privilegio di spazzolarmi.
Ora nonno Alfredo in una fredda sera di dicembre ha terminato in ospedale la sua battaglia contro i suoi malanni. Malanni che negli ultimi tempi l’avevano troppe volte sconfitto fino a sfinirlo nel corpo e nello spirito. Nonno Alfredo non è più nel salone ma ogni volta corro felice verso la sua poltrona, la stessa poltrona che tante volte lo vide sorridere sereno mentre mi regalava tante carezze. Tutto è rimasto uguale, gli ospiti, i rumori, le voci manca solo il dolce sorriso di Alfredo che tanto mi piaceva. Ho comunque la certezza che ora lui sarà seduto su una panchina nell’immenso parco del paradiso e mi guarderà correre come un folle a perdifiato attraverso prati e boschi. I parenti hanno chiesto di poter portare una piccola statuina che mi raffigurasse al cimitero sulla tomba di nonno Alfredo.
Questo gesto di gratitudine ha immensamente commosso la mia proprietaria e credo, l’abbia resa fiera ed orgogliosa di me.
A volte, piccoli gesti spontanei di gratitudine come questo, danno una grande gioia a dimostrazione della riconoscenza verso un grosso buffo cane peloso che con poco ha saputo regalare attimi di serenità.
Termino questo racconto ripensando con tanta malinconia a nonno Alfredo, ricordandone la sua dolcezza, la sua delicatezza ed il suo grande cuore che ha saputo volermi bene.
Teseo con Milena partner team |