Nonostante sia in discarica, Guenda non rinuncia a curare il suo guardaroba. Dopo aver contemplato per giorni le amate scarpe, è ora la volta delle mutandine: coloratissime e soprattutto extra small. Le lava e risciacqua con precisione certosina anche se, visto quanto poco tessuto le componga, l'impresa non è affatto ardua. E intanto svela i suoi progetti futuri: "Voglio sostituire la Marcuzzi in Carabinieri!"
Resasi conto di averla sparata un po' grossa, corregge il tiro e precisa che potrebbe anche accontentarsi di recitare nella fortunata fiction di Canale5 accanto ad Alessia, a cui ritiene di assomigliare a tal punto da definirsi "sua sorella". Sarà forse la mancanza del suo Lilo-Milo, per nulla ambientatosi in reggia, a renderla così loquace?
Intanto Gabriele, accantonato il look da lui stesso definito "beatlesiano", si mostra senza frangia alle ragazze, raccogliendo consensi solo da parte della nuova arrivata, Simona, che lo etichetta come "very chic". Il milanese riesce così a smorzare le antipatie da parte delle "discaricate", capitanate da Francesca, che lo accusa di assumere comportamenti contraddittori e disorientanti, spesso troppo da leader.
Ai piani alti si susseguono piccoli "drammi" quotidiani. Melita, che sinora era sempre stata solare, si chiude in camera e piange a dirotto toccandosi l'anulare della mano sinistra. Che sia forse un messaggio in codice per il fidanzato, il tronista Luca Dorigo, che certamente non avrà gradito i momenti di intimità della ventenne con Alfredo?
In tema di coppie, pare consolidarsi il feeling tra la vj Mirela e Raniero. Il bell'italo-inglese si è infatti dedicato a massaggiare la coinquilina la notte precedente, spingendosi ben al di sotto dei fianchi. Ad Alfredo, che la stuzzica, Mirela risponde con un sorriso sornione. Sempre il siciliano calamita l'attenzione dei compagni raccontando della morte del padre che, pur non essendo il genitore naturale, l'ha cresciuto e gli ha dato amore.
A distogliere i ragazzi della reggia da questa fiumana di confessioni e tresche, sarà forse la prova settimanale, battezzata "I tappabuchi". In giardino è stato collocato un enorme recipiente d'acqua con quattro fori posizionati in differenti punti. Sulla superficie sono stati segnati tre livelli, ognuno dei quali ha un rischio sempre maggiore sulle condizioni di vita della prossima settimana. I concorrenti dovranno fare da tappabuchi, in turni di due, fino all'inizio della diretta, cercando di far fuoriuscire la quantità minore di acqua. I primi a cimentarsi come tappabuchi umani sono Alessandro e Salvatore che, in poco tempo, attaccano a lamentarsi delle difficoltà della prova. Inizia il turn over (maschile) intorno al cilindro d'acqua e i compagni fanno il tifo per i "tappabuchisti" a suon di slogan: "Attenzione, concentrazione, ritmo e velocità. Raniero Raniero, Andrea Andrea, Alessandro Alessandro, Michele Michele..." Sarà la colonna sonora della settimana?
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