Alla fine non ce la faceva più a scontare i domiciliari nella sua casa in Sardegna: così è evaso, ha preso il traghetto e si è consegnato presso il carcere di Marassi a Genova. La motivazione? Troppo caldo a Sassari e troppo stressante passare la sua detenzione in compagnia del nonno, meglio tornare "al fresco".
Per convincere i carabinieri genovesi della sua evasione, A.M., 30 anni, ha esibito il biglietto del suo viaggio in nave. "Ho visto la partita della nazionale con l'aria condizionata - avrebbe detto ai militari - sarei venuto prima, ma il traghetto ha avuto un ritardo". L'uomo ha inoltre specificato di aver pagato il biglietto e giustificando il suo gesto ha detto che la convivenza col nonno era insopportabile e che in Sardegna non si respirava perché è troppo caldo.
Con sé l'evaso aveva uno zainetto con solo la biancheria intima, convinto di poter tornare immediatamente in cella. A.M. è stato così accompagnato nella camera di sicurezza del comando provinciale di Genova, dove è in attesa di un processo per direttissima, con l'accusa di evasione.
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