Domenico Riccio
n
MaxiAdv
Calendario
<< 2010 Settembre >>
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30

Archivio Post
2007 Giugno
2006 Novembre
2006 Aprile
2006 Luglio
2006 Maggio
2006 Giugno
2006 Settembre
2006 Ottobre
2007 Gennaio
2006 Dicembre
2007 Febbraio
2007 Marzo

Categorie
Principale
Profilo
Romanzi
Poesie
Instant book
Sproloquio
Attualità
Racconti

Annunci Personali

I Miei Link
Chat Italia
Visita il sito di Domenico Riccio

Articoli Recenti
L’Eros negli scacchi firmato da Riccio
L’UTLIMO LIBRO DI RICCIO
L'Eros negli scacchi 2009
Giosuè d’o Matese
L'Eros negli scacchi - Seconda edizione 2008
La storia di una mia amica

Statistiche
Visitato: 28494 volte
Articoli: 46
Messaggi: 0
Commenti: 2
[Messaggi e Commenti]

Blog Syndication

Top 100 Blog
 
Messaggi e Commenti

Invasione dell'Ungheria
Inserito da damnic il 24-07-2008. Commenti del post Invasione Ungheria 1956
Nel 1956 iniziò per me il nuovo corso di studio dopo le elementari, le
scuole medie ; quelle difficili - si diceva -che si poteva accedere solo
dopo aver superato l'esame di ammissione, e dove si studiava il latino e
l'algebra.. Gli orari andavano a regime dopo un mese dall'inizio e così
fu anche per la mia 1' E - Verso la fine del mese di ottobre sembrava di
inziare con serenità un bel periodo scolastico, di quelli che si
ricordano.
Infatti me lo ricordo ancora! ma non per gli studi o per i compagni di
scuola, ma ben altro e molto più grande e grave di quello che potevamo
immaginare.
Alla notizia dell'invasione dei carri armati russi a Budapest, delle
tragiche insurezzioni spontanee degli studenti e cittadini magiari : anche
gli studenti italiani vollero solidarizzare rivendicando il rispetto dei
popoli e la sovranità nazionale. A Lucca il provveditore agli studi
concesse di uscire dalle aule, a lezioni iniziate gli studenti delle scuole
superiori e solo gli alunni della terza media.
Mi stavo chiedendo come fare per essere anch'io in piazza . La fuga.!
Dalla finestra saltai sul terrazzo, scivolai sulla canala della colonne del
porticato del bel chiostro della scuola 'G.Carducci' riusci a guadagnare
l'ucita dall'unico portone ovviamente controllato dai bidelli del liceo
scientifico. La piazza Grande o Napoleone era gremita di giovani studenti
e lavoratori , cittadini in genere, ma tutti determinati di manifestare
contro le dittature comuniste, contro i carri armati e contro gli assasini dell'
Armata Rossa.. Questi erano i cori ma l'urlo che passava sopra tutto era "
LIBERTA' " e i tricolori italiani e ungheresi si sovrapponevano e
sembravano darsi la mano in segno di solidarietà e di spirito nazionale.
In quei momenti sentii esattamente di sentire di essere di DESTRA per quei
valori , e inoltre a quelli della nostra tradizione sociale e civiltà
europea. Le manifestazione continuarono per tre giorni in modo civile ma
decisi; io iniziai a frequentare im modo appasionato e sistematico il
movimento giovanile "Giovane Italia" che era all'interno dell sede della
partito MSI. in piazza s. Salvatore. Da allora ho sempre seguito il
Partito -
Claudio Riccardi

Ivo Laghi e i meravigliosi anni della Cisnal
Inserito da damnic il 11-08-2006. Commenti del post Ivo Laghi e i meravigliosi anni della Cisnal
Ho letto alcuni interventi che parlano dell'Ugl quale serva di Alemanno. Con tutto il rispetto per Gianni, ritengo di poter affermare, in base a fatti concreti ed alle azioni e iniziative recenti del sindacato, che sono le uniche cose che contano, che Renata Polverini, prima donna nella storia alla guida di un sindacato confederale, abbia dato dimostrazione di libertà, capacità e concretezza.
d. riccio
[Tutti] [Solo Commenti] [Solo Messaggi]

Nuovo Message
[Login] - [Registrati]